acidiviola >> it's only rock'n'roll, but i like it! blog-zine di musica interessante a.n.p. > by teardrop_ & ^SaPpY^

_chi siamo____________________________
le canzoni sono la nostra voce. le note il nostro respiro. gli strumenti le nostre armi. la musica è la nostra rivoluzione.

per qualsiasi tipo d'informazione
la nostra mail è acidiviola@gmail.it

_cosa cerchiamo_________________________
chiunque abbia un lavoro, solista o in gruppo,
per recensioni e interviste.

_musica della settimana_________________

_support us________________________________
non vogliamo soldi, non chiediamo di comprarci gli
album. quello che vogliamo sono solo commenti,
se vi piace quello che facciamo.

_commenti recenti_______________________
utente anonimo in il teatro degli orro...
utente anonimo in il teatro degli orro...
utente anonimo in no label, just label...
utente anonimo in il teatro degli orro...
utente anonimo in il teatro degli orro...
utente anonimo in il teatro degli orro...
duebambini in il teatro degli orro...
PaganoCristo in il teatro degli orro...

_sezioni____________________________________

gli album di cui parliamo, nel bene e nel
male.


i concerti che abbiamo visto e che
vogliamo condividere con i lettori.


i nostri sondaggi, e le discussioni
sui risultati.


la nostra sezione video. nuovi o vecchi,
ma sempre affascinanti.


le nostre playlist, in formato ep.
venti (o forse trenta) minuti di buona
musica.

interviste
domande e riposte con le band più
interessanti del panorama italiano.

emergenti
le recensioni dei demo passati per
le nostre mani

le lyrics
la rubrica di livingstone. uno studio
accurato sui testi.

in breve
recensioni ridotte, per lettori frettolosi.

      

INDIEITALIA un blog che ti dà la possibilità di
assaggiare prima di comprare.
GOOD TIMES BAD TIMES blog di recensioni.

LEPERS PRODUTCIONS netlabel di rock'n'roll-lebbroso da-bari.
KILL MOMMY RECORDS netlabel siciliana dedita-al lo-fi domestico.
MARSIGLIA RECORDS netlabel genovese.
MUERTEPOP netlabel interessata in musica indie, elettronica e sperimentale.
BAR LA MUERTE l'etichetta di bruno dorella.
WALLACE RECORDS etichetta tenuta su da mirko spino.
parole e musica di duebambini.
registrato martedì, 08 settembre 2009 alle ore 11:21.

Due video in acustico nel secondo appuntamento con A/v.tv.
queens of the stone age - i'm designer
di sicuro il brano migliore dell'ultimo lavoro in studio dei qotsa. non fate caso a quanto Josh sia ubriaco o quanto parli col pubblico, invece di cantare. fatevi semplicemente trasportare dal brano e da come viene suonato.



gogol bordello - not a crime
Eugene hutz è di sicuro un personaggio che live sa come farsi notare, e questo video ne è la prova perfetta.

" non è di certo un crimine
lasciare dei commenti "
tag per questo post: live, video, queens of the stone age, gogol bordello, acoustic

parole e musica di duebambini.
registrato domenica, 30 agosto 2009 alle ore 12:20.



Ecco il video che anticipa "A sangue freddo", nuovo lavoro de Il teatro degli orrori atteso per il 31 ottobre 2009. Da quel poco che si può intuire, il gruppo sembra non aver perso il vecchio tocco ovvero il sound a cui ci avevano/hanno abituato.

Cosa vi aspettate da questo album?
" non è di certo un crimine
lasciare dei commenti (3)"
tag per questo post: video, italiani, il teatro degli orrori, prossimamente su queste radio

parole e musica di duebambini.
registrato domenica, 30 agosto 2009 alle ore 11:38.

Ho deciso di praticare oggi dell'audiomasochismo. Di torturare (in senso buono) le mie orecchie e il mio cervello. Così ho messo sù Astrological Straits di Zach Hill, batterista degli Hella e collaboratore di musicisti del Maryland e non (come Marnie Stern, Mick Barr ecc).
Tecnicamente intoccabile, capace di suonare fino a quando le vene non gli scoppiano (per chiarimenti, vi rimando a questa immagine) e matematicamente infallibile, Zach ci tiene impegnati all'ascolto con una quantità impressionante di rullanti, casse, piatti e un buon pizzico di chitarre. Sconfina nell'immancabile sperimentazione (ricordiamoci che l'album è prodotto dalla Ipecac di Mike Patton, che non si fa sfuggire nulla di sperimentale) senza tralasciare altri generi come il math rock (e si continua a parlare di matematica) o come l'elettronica, per non usare il termine house.
Non troviamo un secondo di pace in tutti i sessanta minuti complessivi dell'album, è come ascoltare della drum'n'bass ma con un vero batterista che suona tutto senza rallentare minimamente. E' importante - però - tenere in considerazione non solo il lavoro batteristico, ma anche la presenza dell'elettronica, dei synth che usano riff tanto divertenti quanto inusuali (un pò à la Dan Deacon, vedi "dark art" o "street people"). Tutti ingredienti che rendono il lavoro caotico e interessante, non alla portata di tutti, certo. Alla portata solo degli ascoltatori più disponibili, vero anche questo. Ma con un pò di pazienza e disponibilità avrete sicuramente ascoltato un album capolavoro (decisamente adatto a chi ha amato e ama ancora gruppi come Lightning Bolt e Ahleuchatistas). E se a fine album, dopo aver ascoltato "uhuru" e la title track vi sarete chiesti come fa Zach a suonare instancabilmente la batteria in maniera così frenetica per quasi nove minuti, fatemi un fischio, così mi sentirò meno solo.

||| video: DARK ART |||


||| MYSPACE |||
" non è di certo un crimine
lasciare dei commenti "
tag per questo post: recensioni, video, noise, math-rock, zach hill

parole e musica di duebambini.
registrato martedì, 25 agosto 2009 alle ore 10:03.

yeah yeah yeahs - heads will roll
la svolta totale, la virata improvvisa di uno dei gruppi icona del garage punk. Il brano che meglio rappresenta il genere in cui si sono imbarcati gli Yeahs senza però tralasciare elementi che caratterizzavano il loro precedente stile: Heads will roll mischia bene insieme buone distorsioni, una batteria simil-disco e un ritornello che trascina.
 

tokyo police club - cheer it on

un brano rock'n'roll (o forse anche qui molto vicino al garage rock) per un video organizzato minuziosamente nei minimi dettagli. Divertitevi a guardare cosa riescono a combinare i TPC suonando in strada.

" non è di certo un crimine
lasciare dei commenti "
tag per questo post: video, yeah yeah yeahs, garage rock, tokyo police club, dance-punk, garage punk

parole e musica di duebambini.
registrato martedì, 18 agosto 2009 alle ore 17:29.

01 7 e mezzo
02 carnival
03 oyster
04 i wonder if you're dead like the flowers in my head
05 pete and repeat
06 bad rose
07 silence violence violins
08 frate asino

Attingendo dal punk, quello meno lineare, e soprattutto dalla no wave e dal noise le AMAVO (gruppo veneziano attivo dal 2003) ci scaricano addosso tutto quello che sono. E lo fanno con Happymess del 2008. Trentatre minuti e trentatre secondi di chitarra, voce e batteria perfettamente modellati insieme. Il risultato è un susseguirsi di brevi pezzi dall'animo noise (tipico di gruppi come gli Hella, tanto per citarne uno) ma molto molto meno presi seriamente. Il titolo infatti esprime in pieno l'animo che guida l'intero album:
"happy" = felice;
"mess" = disordine.
Dichiarandosi - così - un gruppo che vuole far divertire il pubblico. Quel pubblico, un pò più ricercato, che per divertirsi non ha bisogno di un banale tunz tunz martellante, ma di qualcosa, di ugualmente martellante, costruito però in maniera più intelligente. Un buon incrocio di punk, math rock, noise e no wave con caratteristiche che catturano immediatamente l'attenzione dell'ascoltatore: come in "7 e mezzo" (che con le serate natalizie passate a giocare a carte proprio non c'entra nulla) che con la sua struttura ritmica spigolosa e pungente ti spiazza; con la voce della cantante che già nel secondo pezzo, "carnival", sembra ricordare quella della collega degli Help! She can't swim; o come in "bad rose", una sorta di psychowesternrumoroso che le nostre due sono brave a tenere sotto controllo, anche negli stacchi più imprevedibili e disastrosi. Il suono delle Amavo è quindi, in conclusione, una sorta di nostrano riadattamento del sound e dell'atteggiamento dei sopracitati Hella, e se non siete d'accordo ascoltatevi "frate asino", ultimo brano di Happymess in cui la vicinanza è più che palpabile.


||| video: Bad Rose AMAVO ||


||| SITO UFFICIALE ||| MYSPACE |||
" non è di certo un crimine
lasciare dei commenti "
tag per questo post: recensioni, video, noise, italiani, no wave, amavo

ACIDI/viola non è una testata giornalistica in quanto non è aggiornata periodicamente.